{"id":3780,"date":"2018-11-25T19:51:49","date_gmt":"2018-11-25T18:51:49","guid":{"rendered":"http:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/?p=3780"},"modified":"2021-11-04T18:43:33","modified_gmt":"2021-11-04T17:43:33","slug":"3780","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/?p=3780","title":{"rendered":"Come affrontare i capricci dei bambini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come affrontare i capricci dei bambini<\/strong><\/p>\n<p>A quale genitore non \u00e8 mai capitato di essere alle prese con i capricci dei propri bambini?<br \/>\nI capricci sono una modalit\u00e0 di risposta che il bambino attiva come risposta alle difficolt\u00e0 che vive; dal cambio di maestra, ad abitudini alimentari diverse, a regole nuove che arrivano mano a mano che cresce.<br \/>\nCos\u00ec come ci sono molte regole e molti modi di applicarle, allo stesso modo i bambini mettono in campo diversi e \u201ccreativi\u201d modi di affrontarle e di adattarsi. Ed \u00e8 proprio questo il nocciolo: i capricci sono una risposta di adattamento e adattarsi per un bambino non \u00e8 facile n\u00e8 immediato.<\/p>\n<p>Ai genitori servono due doti essenzialmente:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>osservazione<\/strong><\/li>\n<li><strong>pazienza (in dose direi esagerata!)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Pianti e capricci in et\u00e0 da 0 a 5 anni (e anche oltre) sono un mezzo per comunicare con i genitori, in questo modo il bambino\u201cveicola\u201d la frustrazione e la rabbia e il bisogno di misurare il suo potere e imporlo all\u2019ambiente.<br \/>\n<strong>Cosa fare in quel caso?<\/strong><br \/>\nEcco un elenco delle prime 5 mosse da fare:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>IGNORA I CAPRICCI<\/strong><br \/>\nMeglio, ignora i capricci che non sono legati a fame, sonno, eventi stressanti, paure (tipo il buio). Gli altri capricci richiedono che tu non faccia assolutamente nulla finch\u00e8 si dispera e grida, tanto pi\u00f9 se lo fa in pubblico. Ma come si fa ad ignorare una tempesta di pianto e urla? Lo si porta via dal luogo in cui ci si trova, si sta con lui in un luogo un po\u2019 appartato e si aspetta con pazienza che si calmi, che passi. Senza dare attenzione senza interagire, semplicemente aspettando che passi; fai vedere che sei occupata in altra attivit\u00e0 e digli che lo aspetti quando avr\u00e0 finito di piagnucolare o urlare. Dillo una volta sola.<\/li>\n<li><strong>MANTIENI UN TONO DI VOCE CALMO<\/strong><br \/>\nil tuo dialogo interiore \u00e8 importante, \u00e8 il binario sul quale poi si snoderanno parole e azioni e la scelta anche del tono di voce; ripeti dentro di te&nbsp;<em>\u201cposso controllare mio figlio insegnandogli a controllarsi, non \u00e8 difficile, se lui mi vede controllata impara che si pu\u00f2 fare. Lui sta semplicemente cercando di provocarmi per ottenere ci\u00f2 che desidera\u201d<\/em>.<\/li>\n<li><strong>MOSTRATI FERMO<\/strong><br \/>\nNonostante pianti strilla e quant\u2019altro ricorda che la situazione deve essere sempre in tuo pugno, abbi sempre chiare le regole che gli hai dato e non demordere.&nbsp;<em>\u201cSto insegnando a mio figlio che non pu\u00f2 avere sempre ci\u00f2 che vuole nel momento in cui lo vuole. Imparare questo gli sar\u00e0 molto utile per tutta la vita\u201d<\/em>&nbsp;questa frase ripetuta tra te e te potrebbe essere molto motivante e incoraggiante. Cosa ne pensi?<\/li>\n<li><strong>RICONOSCI CHE E\u2019 STATO BRAVO A SMETTERE I CAPRICCI<\/strong><br \/>\nAppena il pianto cessa, lo strepitio pure, subito riconoscigli lo sforzo positivo compiuto dicendogli&nbsp;<em>\u201cSono felice che tu stia meglio. Ti voglio bene e non mi piace sentirti piangere e vederti battere i piedi in quel modo\u201d<\/em>. Facendo e dicendogli questo&nbsp;<em>\u201cchiudi il capriccio\u201d<\/em>&nbsp;cio\u00e8 gli fai capire che stavi ignorando il comportamento e non lui come persona. Non esagerare, non farti sorprendere dall\u2019emotivit\u00e0 o dai sensi di colpa per non averlo accontentato\u2026un elogio dritto al cuore fatto col cuore \u00e8 vitale!<\/li>\n<li><strong>SII COERENTE CON LA TUA STRATEGIA EDUCATIVA<\/strong><br \/>\nMa c\u2019\u00e8 un segreto affinch\u00e8 le prime 4 mosse funzionino: \u00e8 necessario avere una linea educativa chiara e stabilita e concordata tra pap\u00e0\/mamma affinch\u00e8 il tuo modo di affrontare i capricci deve essere coerente. Quindi la scelta di ignorare o meno, di rispondere e\/o spiegare in fondo mostra e dichiara il tuo modo di fare educazione , di essere genitore. Prima ancora di capire qual \u00e8 la risposta giusta al capriccio, quindi, \u00e8 bene che ogni genitore abbia ben chiaro il modo in cui intende affrontare il percorso educativo con il proprio figlio. Scegliere tra ignorare o non ignorare i capricci, rispondere, cercare di spiegare o sgridare, dipende dal modo in cui il genitore educa il proprio figlio.<\/li>\n<\/ol>\n<p>E\u2019 vero, \u00e8 importante capire qual \u00e8 la risposta giusta al capriccio, ma sar\u00e0 efficace nella misura in cui ad ogni genitore sia chiaro il modo in cui intende affrontare il percorso educativo con i propri figli.<br \/>\nServe quindi un confronto tra genitori e un bel piano di azione per creare la propria strategia educativa che risponda a queste domande:&nbsp;<em>che genitore sono? che valori voglio trasmettere a mio figlio?<\/em><br \/>\n<strong><em>Dott.ssa Maria A. Romano<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come affrontare i capricci dei bambini A quale genitore non \u00e8 mai capitato di essere alle prese con i capricci&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3781,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59],"tags":[34,33,31,32],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3780"}],"collection":[{"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3780"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4437,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3780\/revisions\/4437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/legirandolecooperativasociale.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}